Ci piace questo loft finlandese perchè è completamente pervaso dalla luce che entra dalle grandi vetrate. Intelligente e funzionale il riuso del sottoscala come ripostiglio a scomparsa.

Da maggio a ottobre 2015 oggetti unici ed esclusivi in mostra a Milano in via Medardo Rosso.



Dopo aver creato la versione inglese, il forum, l’e-commerce e aver ultimato la modifica del sito per renderlo mobile friendly, TID ha deciso di creare un luogo dove poter incontrare di persona professionisti e appassionati mostrando loro le opere dei propri designer.
Nonostante ormai tutto si muova on-line e con sempre maggiore velocità e frenesia Francesco Tursini, Amministratore di TID, è fortemente convinto che gli oggetti unici ed esclusivi selezionati debbano essere visti, capiti e toccati con mano per far comprendere al meglio la creatività e l’idea del designer o dell’artista che li ha realizzati e che si cela dietro ogni pezzo realizzato. Con queste premesse e presupposti TID ha dato vita ad uno show-room dedicato ad arte e design che rimarrà aperto, su appuntamento, fino al termine di Expo… ma siamo convinti che esso diverrà con ogni probabilità uno spazio permanente in cui esporre a rotazione le opere più esclusive e interessanti del design internazionale.



La zona prescelta è stata Isola, in via Medardo Rosso, 18, uno dei quartieri maggiormente in crescita, creativi e dinamici di Milano.
I primi designer che troverete nello show-room sono Anacleto Spazzapan, Simone Cappellanti, Man@mydoor, NextMade e Joao Moura. Ad essi verranno affiancate le opere pittoriche e scultoree di Paco Falco e Luciano Melis, selezionati da TID poiché affini nel modo di concepire il design e l’arte come due mondi spesso vicini e complementari con linguaggi e modalità espressive comuni.
Se siete a Milano per Expo o per qualsiasi altro motivo lavorativo o di piacere, andate a scoprire lo Show-room TID.


Non dimenticate di segnarvi l’indirizzo e di fissare un appuntamento!
INFO: TID
maggio 12, 2015
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Questo chalet svedese, alle isole Gotlands, è stato progettato secondo uno stile industriale, sapientemente mescolato con lo stile scandinavo.
Quest'ultimo è caratterizzato solitamente dall'essere essenziale ma elegante, moderno ma con una certa atmosfera vintage.
La palette dei colori è praticamente monocromatica, in bianco e nero, i materiali utilizzati per il recupero, come la resina e il ferro nero ma soprattutto il cemento a vista, sono estremamente moderni.
maggio 11, 2015
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A Castiglioncello del Trinoro, in Toscana, c'è l'incantevole albergo Monteverdi, realizzato su progetto della progettista Ilaria Miani.
Un piccolo hotel con sole sette suites, ma dall'atmosfera magica; qui, moderno e tradizione si incontrano in un binomio perfetto, il rustico si sposa a perfezione con il contemporaneo.
Ai materiali della tradizione come legno e pietra, che costituiscono la struttura del casale recuperato, vengono accostati con successo materiali contemporanei, come resina o metallo, per un risultato perfettamente equilibrato.






Via The Style Files
maggio 08, 2015
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Il loft è di gran moda; scegliere di comprarne uno e di abitarci è una scelta radicale, poichè l'intervento di trasformazione sarà di grande soddisfazione ma anche abbastanza complesso.
E' appena uscito su arredamento.it il nostro nuovo articolo, dedicato appunto alla tipologia abitativa del loft, alla burocrazia necessaria per trasformarlo da artigianale o industriale a residenziale ed infine a come arredarlo al meglio.
Se volete leggerlo, lo trovate QUI !
In ogni caso ecco qualche consiglio:
- sarebbe meglio che questo abbia già funzione residenziale;
- altrimenti, verificate che da Piano Regolatore Comunale sia possibile procedere a questa trasformazione;
- fate verificare ad un tecnico i rapporti aereoilluminanti e la struttura portante;
- vista l'altezza considerevole che i loft hanno di solito, derivante dalla loro ex funzione industriale, sfruttate al meglio dove potete lo spazio in altezza con un soppalco;
- cercate di mantenere il mood industriale che lo caratterizza, scegliendo arredi adeguati.
maggio 06, 2015
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Il Fuorisalone di Milano, che si è da poco concluso, si è riconfermato anche quest'anno come evento da non perdere per gli amanti del design e per gli addetti ai lavori.
Tra i numerosi eventi del distretto di Ventura Lambrate uno in particolare, LED - Light Experience Design, ha proposto un'esposizione dedicata all'illuminazione, attraverso una visione particolare del concetto di luce legato al design. I promotori dell'evento, Assodel e LedLab, in collaborazione con TID, hanno accolto il visitatore in un percorso dedicato alla tecnologia LED.
Alla presentazione delle sorgenti luminose firmate Verbatim sono state associate splendide installazioni, pensate per valorizzare il concetto di luce attraverso l'oggetto su cui essa è proiettata. Costruire con la luce significa creare magiche proiezioni che nascono dalle più inaspettate sorgenti di ombra: ed aveva proprio qualcosa di magico l'installazione “Chase the light” di Reggiani che punta i suoi Led Split e Yori sulla poltrona di Anacleto Spazzapan. Le luci sono state orientate in modo da catturare la natura incorporea della poltrona, le cui forme naturali e morbide, ricavate dalla sapiente curvatura e saldatura del tondino di ferro, vengono proiettate sulle pareti creando una suggestiva sovrapposizione di ombre.
Nel percorso dedicato alla luce e al design non potevano mancare le lampade, oggetti in cui l'applicazione della LED permette di realizzare progetti decisamente interessanti. Tra le lampade presentate, Archè di Simone Cappellanti: lampada da terra con braccio snodato in legno di bamboo che si rifa all'estetica anni '70 declinandola in una versione moderna all'insegna della sostenibilità. La luce proviene da una sottile piastra a LED, sospesa ad un grande braccio snodato di bamboo, tra le cui scanalature corre un cavo elettrico rivestito in tessuto naturale di colore verde. A bilanciare la struttura una sottile lastra in ferro rivestita che funge da base e che si ricollega, per forma e dimensione, al corpo illuminante, creando un equilibrio al contempo strutturale ed estetico.
Info: theinteriordesign
maggio 06, 2015
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Il recupero di questo appartamento in chiave pop-industriale a Barcellona ci regala numerosi spunti decorativi da utilizzare.
Interessanti e attuali nella caratterizzazione di questa abitazione sono le piastrelle cementine, la parete in mattoni a facciavista, il rivestimento con piastrelle diamantate della cucina e infine la grande parete lavagna da decorare in bella calligrafia!







Via Egueyseta
maggio 04, 2015
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